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Visualizzazione dei post con l'etichetta Basilicata Libri

UN TRENTENNIO DI VITA RIONERESE

In un  libro  di Michele Pinto rievocati eventi e personaggi dal 1940 al 1960 Un detto molto noto afferma: “gli imbecilli e gl’idioti vivono solo del presente”. Un riscontro a tale assunto lo si ricava dall’ultimo, in ordine di tempo, lavoro del prof. Michele Pinto dal titolo significativo “Uomini, fatti, Istituzioni -Ritratto di un paese dal secondo conflitto mondiale al miracolo economico”.

IL PASSATO RIONERESE NEL DIALETTO

Una pregevole pubblicazione in vernacolo di Francesco Ramunno “Ma parl’ com t’ha fatt’ mam’’t”! ( Ma parla come ti ha fatto tua madre). E’ l’espressione tipicamente in dialetto rionerese che si rivolge ad una persona che, dopo una certa permanenza al nord Italia, incomincia a parlare “meneghino” ( in dialetto milanese) o da “tiuren”( torinese). Sono i classici “Ciao né “, quelli che, in altre parole, si atteggiano a settentrionali, esprimendosi con un idioma quasi incomprensibile per noi; disconoscendo così le origini del paese natale e soprattutto il suo dialetto.

QUELLO DEL POPOLO

Il parrucchiere Ernesto Grieco ha raccontato Crocco in versi rioneresi Interessanti riflessioni sulla figura del capobrigante di Rionero Crocco, Crocco, e ancora Crocco. Sembra che negli ultimi tempi si sia presi da una sorta di “croccomania”. Nel passato, di Crocco e del fenomeno del brigantaggio postunitario, si sono interessati autorevoli studiosi, storici, romanzieri, cineasti ecc. Grande successo ha riscosso, e sta riscuotendo, il fantasmagorico cinespettacolo “La Storia Bandita” alla Grancia di Brindisi di Montagna.

SUL FILO DELLA MEMORIA

“Il giardino degli elci”, un romanzo autobiografico di Rosa Maglione C’è un libro “Il giardino degli elci”di Rosetta Maglione (Osanna edizioni, 2006) che racconta l’originale storia di un borgo, quello di Monticchio Bagni.  “Tutto ha inizio con la realizzazione di due linee ferroviarie, la Avellino – Benevento …nel 1884…”. quando  la famiglia Lanari, proveniente dalle Marche,  si porta “ dalla valle dell’Ofanto al bosco di Monticchio, alle pendici del monte Vulture, comprensorio  del comune di Rionero”, e si innamora dei bellissimi laghi, delle acque del paesaggio, della sua storia.

STORIA E CRONISTORIA DELLA SCUOLA ITALIANA E LUCANA

Un interessante volume dei fratelli Antonio e Davide Giampietro Sono vari i volumi pubblicati da Antonio, e qualcuno anche da Davide, Giampietro sulla scuola lucana, con attenzione estesa all’intera nostra Penisola. Ogni libro presentava qualcosa di nuovo; l’ultimo volume (venuto alla luce qualche mese fa a cura del centro studi di storia delle tradizioni popolari di Basilicata, Puglia e Calabria col titolo “Storia e cronistoria della scuola italiana e in terra di Lucania”), recupera il meglio dei precedenti lavori sull’argomento e costituisce una summa forse unica in Italia.

TESTIMONIANZE DALL’AFRICA

“A Baibokoum viene ancora da dire:Ma questi sono uomini? Che hanno fatto per vivere così? Il loro Dio non è lo stesso Creatore e Padre nostro? Non siamo fratelli? Allora perché? E tante altre domande che spesso cadono nella rabbia e che si sciolgono tra le lacrime di chi impotente resta a guardare lo spettacolo più becero del nostro tempo”. Così scrive don Ferdinando Castriotti nella prefazione al volume” Gli anni neri della nostra vita”.

“QUANDO CREDEVAMO DI POTER RIFARE IL MONDO”

Un interessante volume  del Centro Annali pubblicato dalla CalicEditori Lo spirito di Nino Calice ( tra i più illustri meridionalisti delle ultime generazioni) è vivo più che mai e svolge gagliardamente la funzione di nume stimolante della cultura lucana, grazie ad un eletto stuolo di studiosi sostenuto e coordinato da Maria Carmela Calice Consiglio. Il frutto più recente dell’0opera di detto gruppo è il volume intitolato “ Quando credevamo di poter rifare il mondo- gli anni 50 in Basilicata”, pubblicato nel dicembre scorso a cura del Centro Annali.

MANGIARE BENE, MANGIARE COME UNA VOLTA

Nel volume “Sapori…per non dimenticare”, una rassegna delle ricette gastronomiche. Un lavoro originale sulla gastronomia del Vulture di Rosanna Volonnino       Siamo quel che mangiamo. Mangiamo per quel che sentiamo e sentiamo quel che ereditiamo dalla storia alimentare che ci unisce, inevitabilmente, alla comunità d’appartenenza.

“ MNEMOSYNE” UNA RACCOLTA DI LIRICHE DI AMALIA MARMO.

Delicate composizioni della poetessa di Pisticci pubblicate recentemente. L’ultima raccolta di liriche di Amalia Marmo, intitolata “Mnemosyne”, pubblicata il mese scorso, editrice Archivia di Rotondella (MT), è una straordinaria rappresentazione, a livello poetico, delle forme più varie della capacità umana di rievocare nozioni e sentimenti del passato. Le liriche riflettono memorie sia sensitive, sia affettive, sia intellettive, e grazie all’intensa tensione interiore nell’insieme determinano le caratteristiche salienti della personalità dell’autrice.

UN VADEMECUM SULLA TOPONOMASTICA DI RIONERO

Opera egregia, dovuta  alle pazienti ricerche storiche di Tonio Galotta Con la delibera n°122 del 13 giugno 2007 l’Amministrazione comunale di Rionero in Vulture procedeva alla denominazione di nuove vie e piazze della città. Faceva seguito ad altra deliberazione comunale, la n. 336 del  28 settembre 2001 sindaco Armando Urbino, con cui vennero intitolate numerose strade e piazze soprattutto della zona d’espansione del centro abitato.

MASTRO SILVIO, IL POSTINO STORIOGRAFO DI ATELLA

Un ricordo dell’umile portalettere rimasto nel cuore degli atellani L’anno prossimo ricorrerà il trentesimo anniversario della morte di mastro Silvio Di Pasquale, il simpatico postino e figura di spicco nel panorama culturale atellano. Tutti lo ricordano ancora con grande affetto ad Atella, simpatico, arzillo, occhio vivace ed intelligente, dal passo svelto e dal sorriso aperto e cordiale.

L’EQUIVOCA INTERPRETAZIONE DEL VERBO…NUMBARE

Nell’ultimo accattivante romanzo del medico scrittore Michele Libutti Non c’è che dire. Michele Libutti, stimato  medico di medicina generale, ha affinato notevolmente il suo stile di scrittore. Come direbbe il famoso giallista americano Evan Hunter (alias Ed McBain), di origini lucane, ha raggiunto “la voce”, cioè quello stile inconfondibile che ogni autore deve trovare per riconoscersi prima e farsi riconoscere poi  dai suoi lettori.

“L’ABBRACCIO, L’ATTIMO, FUGGENTE”

 di Giovanni Gruosso Una raccolta di delicate poesie del preside dell’I.T.I. di Melfi La poesia, “divina mania”, si sa, ha il potere di evocare sentimenti, emozioni, sensibilità, che spesso “ossessionano” l’autore. Difficilmente l’autore scrive per la voglia di scrivere, ma, pur scrivendo “per sé”, come sosteneva Sartre, è mosso dal desiderio di comunicare qualcosa di indicibile, nascosto nell’anima da sempre eppure “perturbante”.

GLI ANTICHI MESTIERI DI RIPACANDIDA

Presentato a Monticchio Laghi l’ultima fatica dell’artigiano barone Carlo Bisaccia    Ripacandida ( l’antica Candida Latinorum), circa duemila abitanti, posto a cappuccio su un’amena collina di fronte al monte Vulture, è un paese come tanti della Basilicata. Qui ogni mattina un umile artigiano, fino a qualche tempo fa, apriva la sua modesta bottega scavata nel tufo per una giornata di duro lavoro.

LETTERE INEDITE DI GIUSTINO ED ERNESTO FORTUNATO

Un interessante volume di Michele Traficante e Leo Vitale Le opere di Giustino Fortunato pubblicate ormai in varie edizioni, le rassegne storiografiche ed antologiche che lo riguardano e gli stessi manuali scolastici di storia fanno sì che Egli sia ammirato grandemente e considerato uno dei più gloriosi e benemeriti meridionalisti.

NICOLA DE ROSA E LE VICENDE DEL XIX SECOLO

Presentato a Barile un libro di Luciano De Rosa sulla sua vita. E’ stato presentato nei giorni scorsi a Barile il libro di Luciano De Rosa “Nicola de Rosa” ( ovvero cenni di una vita vissuta fra le straordinarie vicende del XIX secolo)”. Il libro presentato presso il Palazzo Frusci, ha visto tra i relatori Michele Strazza, autorevole studioso di Storia locale e Donato Pruonto, già docente presso l’Istituto Magistrale “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture.

LA STORIA DI MELFI VISTA DA PADRE CARLO PALESTINA

Un corposo lavoro sulla città normanna e i  frati minori conventuali di S.Francesco Ancora un pregevole lavoro di padre Carlo Palestina. “ Melfi e i Francescani Conventuali”. Questo il titolo dell’ultimo volume pubblicato recentemente dall’infaticabile “Frate cultura”, ormai noto per le numerose ed interessanti pubblicazioni sulla storia della Basilicata e della zona del Vulture in particolare.

SUOR FRANCESCA SEMPORINI, “ MAESTRA”

Una pregevole pubblicazione del prof. Bocchetti sul suo magistero educativo. “Dov’è ten vai o Mariettina; dov’è ten vai o Mariettina; dov’è ten vai o Mariettina, stamattina in mezzo al prà”. Così ricordiamo, personalmente, la maestra suor Francesca Semporini nella sua aula, seduta su un banco di fronte alle sue alunne, mentre insegnava loro una canzoncina montanara della sua terra.

DALL’ITALIA UNITA ALL’EUROPA UNITA

In un libro di Antonio Giampietro il percorso storico pedagogico E’ ben noto che Antonio Giampietro, pluripremiato educatore e pubblicista, è un ricercatore insonne ed abile, alla luce delle sue tante pubblicazioni durante almeno un quarantennio, ma nessuno poteva immaginare che avrebbe realizzato un’opera imponentemente così ricca di documenti, copie anastatiche, analisi or minuziose or approfondite, immagini rare qual è il libro intitolato “Dall’Italia unita all’Europa unita nel pensiero storico-pedagogico italiano”, di 510 pagine elegantemente stampate da Arteprint a Matera nel settembre scorso.

“COSE … DELL’ALTRO MONDO” DEL DOTTT. LIBUTTI

In un pregevole volume l’autore “scherzando dice la verità” Medico scrittore o scrittore medico? Il dott. Michele Libutti, stimato medico di medicina generale, pare avere più la seconda caratteristica. Infatti, ha tutta l’aria di essere un letterato scrittore prestato alla medicina. D’altro canto il conseguimento di una seconda laurea in Lettere Classiche ne denota tutta la sua innata predisposizione alla scrittura.