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Visualizzazione dei post con l'etichetta Tracce

TRACCE di Rocco Brancati: GERARDO MESSINA

(Potenza 23 aprile 1932 - Potenza 11 febbraio 2017)  Don Gerardo Messina, studioso impegnato nei vari campi del sapere (teologo, saggista e giornalista) nacque a Potenza il 23 febbraio del 1932. Sacerdote dal 15 agosto 1955 è stato Cancelliere ed Archivista della

TRACCE di Rocco Brancati: GUIDO SPERA

(Tito 11 febbraio 1886 - Bari 5 febbraio 1956)  La Basilicata alla mostra agricola di Roma nel 1932 ebbe un successo clamoroso. Scrisse l'agronomo Gioacchino Viggiani: "Diciamo subito che tutta la parte artistica e folcloristica è stata ideata, e attuata dal valorosissimo e geniale artista, nostro amico carissimo e appassionato comprovinciale Guido Spera.

Tracce di Rocco Brancati: MATTEO CRISTIANO

(Castelgrande 13 febbraio (?) 1616 - Napoli 23 agosto 1653)  Dopo la rivolta napoletana (7-16 luglio 1647) di Masaniello (Tommaso Aniello d'Amalfi 1620-1647) contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale spagnolo, la storia ricorda la Reale Repubblica Napoletana e la figura di Matteo Cristiano da Castelgrande.

TRACCE di Rocco Brancati: GIOVANNI NINNI

(Venosa, 27 febbraio 1861 – Napoli, 15 aprile 1922)  Precursore della chirurgia cardiaca il prof. Giovanni Ninni è ricordato nel recinto degli uomini illustri a Poggioreale a Napoli. Nacque a Venosa il 27 febbraio del 1864 dal dottor Gaetano di antichissima famiglia venosina e da Giuseppina Vinci-Pantini appartenente ad una facoltosa famiglia napoletana.

TRACCE di Rocco Brancati: MICHELE RIGILLO

(Rionero in Vulture 31 gennaio 1879 - Parma 28 ottobre 1958) [22 settembre 1915] Gli austriaci avevano stesa, in questi paraggi, una tale rete di loschi interessi, che ormai non si può sradicare dal cuore di queste miserabili popolazioni l'attaccamento a quei padroni, che sapevano riuscire veramente tali, anche alquanto al di là dei formidabili loro confini politici.

TRACCE di Rocco Brancati: VINCENZO MASSILLA

(Atella, 22 ottobre 1499 – Bari, 1º febbraio 1580) "Il giureconsulto cinquecentesco Vincenzo Massilla, nei suoi notissimi Commentarij super consuetudinibus preclarae civitatis Bari - composti nella città di Cracovia, mentre era al seguito della regina Bona Sforza, e stampati a Padova nel 1550 - riferisce...(che la Basilica di San Nicola di Bari) superava di gran lunga l'episcopio,

TRACCE di Rocco Brancati: DOMENICO LENTINI

(Lauria, 20 novembre 1770 – Lauria, 25 febbraio 1828)  "Domenico Lentini, che qui nacque (Lauria) da poveri, ma virtuosi genitori Macario, e Rosalia Vitarella nel dì 20 novembre 1770, e che passò agli eterni riposi in odore di rara Santità il 25 febbraio 1828; giorno che fu in quell'anno di lutto, e di pianto universale; ma giorno avventurato, che resterà di cara memoria, e che sarà giorno di festa, e di santo giubilo sino ala consumazione de' secoli".

TRACCE di Rocco Brancati: RAFFAELE ACERENZA

(Pignola 1815 - Potenza 9 febbraio 1895)  Raffaele Acerenza con la moglie Maria Gerarda Brancati, erigeva l'ospizio a Potenza nel 1886; l'edificio fu costruito nel 1897 ed ampliato nel 1909 (Carlo Rutigliano, Cento cuntane: Potenza e la Basilicata tra 1800 e 1930, Cava de' Tirreni, 1977).

TRACCE di Rocco Brancati: COSIMO DAMIANO FONSECA

(Massafra 21 febbraio 1932 - vivente)  Medievista di fama internazionale, personalità eminente della cultura dell'ultimo mezzo secolo, indissolubilmente legato alla Basilicata per una lunga frequentazione di studi e di ricerche. Nei dieci anni del suo rettorato l'Università degli studi della Basilicata è stata al centro di una convegnistica nazionale e a volte internazionale di altissimo livello.

TRACCE di Rocco Brancati: GIUSEPPE GALASSO

(Napoli 19 novembre 1929 - Pozzuoli 12 febbraio 2018)  Nella storia della storiografia italiana è stato lo studioso al quale viene riconosciuta stima e credito notevole per l'autorevolezza delle sue analisi. Lo storico italiano di maggiore prestigio di questi ultimi sessant'anni. Un personaggio che gli storici di professione hanno sempre considerato un maestro.

TRACCE di Rocco Brancati: PIA VIVARELLI

(Montescaglioso 11 luglio 1945 - Pisa 19 febbraio 2008)  Eminente storica dell'arte, studiosa di fama internazionale del Novecento italiano e massima esperta dell'opera pittorica di Carlo Levi e Alberto Savinio, Pia Vivarelli morì nell'ospedale di Pisa, in seguito a complicazioni legate ad un trapianto di fegato. Aveva 62 anni.

TRACCE di Rocco Brancati: ROCCO LUIGI GALLIPOLI

(Montescaglioso, 7 ottobre 1932 – Maputo (Mozambico), 18 febbraio 2004)  "Se ne va un grande uomo che ha onorato l'Italia nel mondo portando i valori della solidarietà, della fratellanza dell'altruismo" Il 18 febbraio del 2004 terminava la sua vita terrena padre Prosperino, un missionario che per tutta la vita fu animato dalla stessa, irrefrenabile volontà di continuare a spendere tutto se stesso per aiutare i più sfortunati.

TRACCE di Rocco Brancati: FRANCESCO PAOLO MATERI

(Grassano 19 novembre 1842 - Roma 10 febbraio 1910)  Un anonimo deputato del quale non si conosce il nome lo definì l'uomo della "statolatria" (concetto che sarebbe stato espresso solo molti anni dopo nel 1931 da Mussolini in "Dottrina del fascismo" di Giovanni Gentile). Lui però non perseguiva una ideologia pagana dello Stato quanto piuttosto definì lo Stato "necessità fatale" per le regioni meridionali.

TRACCE di Rocco Brancati: ANDREA SERRAO

( Castel Monardo, 4 febbraio 1731 – Potenza, 24 febbraio 1799) A Napoli il 23 gennaio del 1799 fu proclamata la "Repubblica Napolitana". il 2 febbraio uscì il primo numero del "Monitore napoletano" di Eleonora Fonseca Pimentel, il 12 febbraio venne pubblicato il "Catechismo nazionale pe'l cittadino" di Onofrio Tataranni. Nel frattempo, nel resto delle province, la situazione cominciò a precipitare.

TRACCE di Rocco Brancati: MICHELE TEDESCO

(Moliterno 24 agosto 1834 - Napoli 3 febbraio 1917) "Michele Tedesco di Moliterno è tra i pochi eccellenti pittori defunti della nostra terra. Nato nell'agosto del 1834 nel paese che diede i natali al Racioppi ed al Petruccelli della Gattina, trascorse la sua infanzia e l'adolescenza nella vicina Spinoso, presso un fratello della mamma che a lui lo affidò quando

TRACCE di Rocco Brancati: FRANCESCO PAOLO GIUSEPPE TORRACA

Un profilo biografico e un profilo critico-letterario: vita e poesia dantesca in Francesco Torraca. Anima turbata, spesso commossa e a tratti balenante e melanconica come quella dei sensitivi e a volte irrequieta come quella dei pellegrini. Nacque a Pietrapertosa sul tetto della Basilicata il 18 febbraio del 1853 (il fratello maggiore, Michele 1840-1906, fu un famoso giornalista e politico italiano) dal notaio Luigi e Anna Maria Zottarelli.

TRACCE di Rocco Brancati: VINCENZO FERRONI

(Tramutola, 17 febbraio 1858 - Milano, 10 gennaio 1934)   Vincenzo Emidio Carmine Ferroni nacque a Tramutola il 17 febbraio del 1858, da Nicola, di professione sarto e Rosa Cosenza. La famiglia composta dai genitori e 8 figli, 4 maschi e 4 femmine abitava in contrada Vallone. Ricevette i primi insegnamenti in paese. Insieme ad uno dei fratelli, Giovan Battista Domenico (nato il 3 giugno del 1862) frequentò i corsi di musica nella vicina Viggiano: Vincenzo quelli di flauto-corno e Domenico di violino.

TRACCE di ROCCO BRANCATI: PASQUALE FESTA CAMPANILE

(Melfi 28 luglio 1927 - Roma 25 febbraio 1986) A Melfi, la città delle "Costitutiones" di Federico II di Svevia (1231) Pasquale Festa-Campanile nacque il 28 luglio del 1927 da Raffaele e Olga Pappadà. Della sua infanzia nella città federiciana conserverà brutti ricordi tant'è che scriverà sull'' "inferno della fanciullezza".

TRACCE di Rocco Brancati: FRANCESCO DE SARLO

(San Chirico Raparo 3 febbraio 1864 - Firenze 14 gennaio 1937)  Nella storia della psicologia italiana Firenze riveste grande importanza: qui, infatti, nel 1903 presso il Regio Istituto di Studi Superiori, antenato dell’Ateneo fiorentino, nacque, sotto la guida di Francesco De Sarlo, il Laboratorio di Psicologia Sperimentale, il primo e il più importante centro italiano dedicato alla ricerca sperimentale.

TRACCE di Rocco Brancati: ITALO SQUITIERI

(Potenza 10 febbraio 1907 - Cortina d'Ampezzo 28 dicembre 1994)  Nato a Potenza il 10 febbraio del 1907 dopo un regolare corso di studio nel capoluogo lucano fino alla licenza liceale, si iscrisse, per volontà del padre (imprenditore edile), alla facoltà di ingegneria a Pavia. Al secondo anno abbandonò Pavia per iscriversi all'Accademia di Brera a Milano.