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Visualizzazione dei post con l'etichetta autori underground

📕 Versi di Vito Coviello: Guarda...., Silente luna..., La tua luce...

Guarda....  Guarda i fiori,  i loro colori,  le ali delle farfalle,  i loro bellissimi colori , 

📕 Autori: Storia di Giuseppe.. Racconto di Vito Coviello, scrittore non vedente materano

Giuseppe, di Maria Ferrara, la sua mamma, e della madonna, ne portava il nome. Si affacciò alla vita in un povero villaggio contadino, ai piedi del Carmelo, in una famiglia ancor più povera, tra tre fratelli etre sorelle.

📕 Autori: Poesia peruviana - José Santos Chocano (1875 - 1934)

José Santos Chocano (1875 - 1934) Un sonetto d’amore di José Santos Chocano José Santos Chocano, uno de los poetas más aclamado de Latinoamérica, conocido como el cantor de América. Fue nombrado Poeta Nacional del Perú, y llegó a ser -después de Ricardo Palma- el escritor más popular de su país. Su poesía épica, lírica y de tonalidad grandilocuente, siempre se mantuvo al margen del modernismo literario. Es autor de numerosos poemarios, entre los cuales se encuentran: Iras santas (1895); En la aldea (1895) y su obra mas representativo, Alma América (1906). En 1925 mato de un disparo a un hombre después de un altercado en el periódico donde trabajaba; fue a la cárcel y salió antes de cumplir la sentencia. Murió en Santiago de Chile (asesinado en un tranvía) por un esquizofrénico, que se sintió defraudado en el negocio de la búsqueda de tesoros ocultos, al que estaba asociado con el poeta.

📕 Poesie di Vito Coviello: È scesa la notte.... Nel cielo della notte blú.. Come le nuvole...

È scesa la notte....    Deè scesa la notte  più scura sull'umanità tutta.  Non più in cielo bianca Proserpina,  ma algido Cocito  a trattenere l'umanità dolente  nel suo freddo abbraccio. 

📕 Autori: La Rosa Rossa di Raffaella Tetta

La Rosa Rossa Una creatura della natura, come un dipinto sopra l’altura; Essa si schiude pian piano come un sensuale baciamano. I suoi petali si aprano a ritmo danzante sulle note di un rosso appassionante.

📕 Versi di Vito Coviello: A Donatina, in cielo volata.... Quel peso nel cuore... Il colore, ed il calore dell'amicizia...

A Donatina, in cielo volata....  In questo malinconico e triste febbraio,  in cielo sei volata Donatina,  cara cugina mia,  con nostro affranto dolore. 

📕 Poesie di Vito Coviello: Svegliamo l'Aurora... Ad occhi chiusi... Ti cerco...

Svegliamo l'aurora...   dopo il buio di un cielo nero e senza stelle  svegliamo l'aurora.  Apriamo gli occhi alla luce del nuovo giorno.  Svegliamo l'aurora del nascente sole del mattino,  e guardiamo la vita,  al suo risveglio,  con l'oro della sua divina luce....

📕 Poesie di Vito Coviello: Accendi la tua luce... Cammineremo insieme... In viaggio...

Accendi la tua luce...  Accendi la tua luce,  accendi la tua luce del cuore  e nella notte diamantata di glacide stelle  metti una lanterna verde alla tua porta,  ad indicare la strada  ed ad invitare quei bimbi  e le loro mamme, 

📕 Autori: Svegliamo l'aurora... Versi di Vito Coviello

Svegliamo l'aurora...   aspettando l'alba,  dopo il buio di un cielo nero  e senza stelle svegliamo l'aurora.  Apriamo gli occhi alla luce del nuovo giorno.  Risvegliamo ancora una volta,  l'aurora del nascente sole del mattino,  e guardiamo la vita aprendo gli occhi,  il cuore e la mente, alla sua divina luce  dorata del nuovo mattino,  risvegliati ancora a nuova vita,  dalla grazia di nostro Signore,  guida e padre di tutti noi...

📕 Autori: Ti cerco... Versi di Vito Coviello

Ti cerco...        Ti cerco,  come l'antico pastore nell'infinito  del cielo della buia notte,  tra miliardi di diamantate stelle,  e non ti trovo.  Ti cerco tra le voci intrise di paura  di invisibili innocenti,  tra la pioggia non di manna  ma di bombe di tante  dimenticate guerre,  e non sento la tua pantocratica voce.  Ti cerco su una spiaggia  di un mare cimitero di tanti migranti  e delle loro deluse speranze,  e lì abbandonato sulla sabbia,  bagnata di lacrime,  vedo un bimbo morto affogato  e con in tasca il suo unico premio,  la sua bella pagellina,  ed al suo fianco non ti vedo .....

📕 Autori. Un oceano di silenzio, un oceano di sorda indifferenza... Versi di Vito Coviello

Un oceano di silenzio,  un oceano di sorda indifferenza.  Un bimbo di inquinamento muore,  aveva sei anni,  ne ricordo ancora la sua voce piena di tanti perchè.  Ma in un oceano di silenzio  la produzione deve andare avanti.  Una mamma con i suoi bimbi annegata muore  ma la guerra continua in un oceano di silenzio  e di sorda indifferenza.  Un giovane pieno di belle speranze,  di razzismo muore,  ne ricordo ancora il sorriso ma lo spettacolo  deve andare avanti,  in un mare di sorda indifferenza,  in un mare di silenzio......

📕 Autori: Torna a volare nel cielo blù... Versi di Vito Coviello

  Ad una donna che ha dimenticato,  forse di se stessa  e di saper volare nel cielo blù  della sua primavera,  le dico,  torna a volare.  Ad una donna dimentica  di essere a sua immagine,  le dico che non è quello che gli altri pensano  che lei sia,  nè quello che lei immagina essere,  ma è,  un'anima,  un grande cuore,  una splendida mente,  sicuramente due occhi grandi e belli  che sorridono alla vita,  praticamente,  una meravigliosa donna.  Allora, donna,  torna a volare come farfalla,  come rondine o meraviglioso angelo,  ma che tu torni a volare in alto,  in questo cielo blù  di questa nuova primavera.  Buona primavera donna,  la tua nuova primavera.....    Vito Coviello

📕 Autori: Silente Luna.... Versi di Vito Coviello

  Silente luna...       Silente luna,  algida,  ed indifferente al dolore dei tanti dai Nemesi rapiti,  con la tua spettrale luce illumini la via di coloro che, nell'ultimo loro viaggio,   soli e senza nessun che li accompagni  e senza conforto alcuno,  si dirigono verso l'Ade del tuo sposo magione,  dimora assai meno dolente di quella che hanno lasciato.  Silente luna anche se cosí lontana  nell'alto della notte più buia dell'umanità,  tu bianca ed algida,  tu che sembri così indifferente alla nostra tragedia,  all'apparenza,  lascia dal tuo viso cader le perle:  le lacrime tue amare,   per il nostro cupo dolore.  Silente luna  prega per coloro che mai più potranno riveder nascere il sole.  R.I.P..........

📕 Emozioni di Gianni Donaudi: IO NON C' ERO di Filippo Solito Morgani

IO NON C' ERO Rivivrà questo tempo, ormai lontano, / già sin da quando, a dirozzar l' usanze/la società produsse il baciamano? Chi mai lo sa!  Fu tempo d' eleganze , /trotterellate lungo fitti viali/ fantasmi espunti da vecchi giornali : svaghi sereni e belle stravaganze. Da lungo tempo, il volo delle foglie/ ha detto " addio " su queste eterne spoglie. Il mondo cambia... Sui binari parte/ l' ultimo sogno. E vive in forma d' arte. Filippo Solito Morgani (Palermo)

📕 Autori: E mi diede il suo sorriso... di Vito Coviello

E mi diede il suo sorriso...           E mi diede il suo sorriso la mamma mia  quando vidi la luce ed il volto suo felice,  dolcissima Mater mia.  E mi diede il suo sorriso la tera mia,  quando bambino  correvo per i viottoli dei Sassi di Mater mia.  E mi diede il suo sorriso ,  la donna mia,  quando della mia amata figlia  divenne madre e è sempre con lei Mater dolcissima.  Ed ora che ho gli occhi chiusi e la luce e non vedo più,  ho il tuo sorriso Mater mia ad illuminarmi il cuore.  Il tuo sorriso,  madre mia il tuo sorriso,  moglie mia,  il tuo sorriso Matera  dolce terra mia  sempre con me saranno ad illuminare tutta la vita mia....   Vito Coviello.

📕 Autori iraniani a cura di Maryam Rahimi: Il mare Arash Mahmoodi

Casa sua era situata fra i veicoli di . Fra gli abbracci degli innamorati. Attraversando qualche vico infatti, si arriva a una porta blu che sulla parte più bassa era stata tinta come la schiuma delle onde del mare agitato. Qualche gabbiano bianco lì sopra guardava le onde. In realtà lui si chiamava Abasali però tutti lo chiamavano Abali. Se entravi nella sua camera da letto potevi vedere una parete dipinta. L’immagine del mare. Un mare pieno di onde con tanti gabbiani. In un angolo della pittura erano seduti di fronte al mare un ragazzo e una ragazza,entrambi nascosti sotto i lunghi cappelli della ragazza mossi dal vento. In ogni angolo della stanza in cui ti sedevi, questa immagine ti fissava negli occhi. Mammad diceva: neanche un asino dipingerebbe la sua stanza così. Diceva: un giorno una di queste onde ti verrà addosso e ti soffocherà. Ma Abasali amava il mare. La sua età non gli permetteva di prendere quella maledetta valigia e andare al mare. E purtroppo lui non è...

📕 Autori iraniani a cura di Maryam Rahimi: Io ho paura dell’arcobaleno Fatemeh Bakhshi

  Anche quella notte aveva diluviato da cani. Avevo imparato ad usare questo termine da mia madre. Quando lei voleva mostrare il suo odio per ogni cosa, usava sempre il termine riferito al cane. Mi ricordo che a volte lo usava anche quando parlava della nonna. Aveva diluviato e tutto l’atrio si era riempito, dovevamo chiudere tutte le porte e, come i lebbrosi in quarantena, ci dovevamo chiudere dentro. Dovevamo tappare tutte le fessure delle parte bassa delle porte con i panni e le coperte affinché l’acqua non entrasse dentro e non allagasse e sporcasse tutta la casa. Ma il pozzo, faceva la sua parte. Ma il pozzo del cortile era collegato a tutti i pozzetti della casa e, quando si tappava, tutta la merda e la sporcizia del bagno, della doccia e della cucina uscivano fuori. A volte papà restava fuori al freddo e con quel bastone che avevamo messo da parte proprio per queste situazioni cercando di spingere tutto indietro, fino in fondo; ma dentro il pozzo del cortile ...

📕 Emozioni di Gianni Donaudi. Poesia: A UNA PITTRICE di Basilio Cardaci

  A UNA PITTRICE Volere non è come correre/ correre sulle spine stanche col fiore acceso sulla bocca / e nelle mani dell' attesa. Meglio essere venuti cotali in gente/ a scoprire il varco delle ore; meglio affidare i crini del vento/ che ai petali d' argento. Basilio Cardaci (San Biagio della Cima - Imperia)  

📰 Emozioni di Gianni Donaudi: Poesia////IL LADRO E IL CANE - di Giovanni Gherardo De Rossi (Romano)

  IL LARDO E IL CANE Del pane , ch' io ti reco / perché con guardo bieco fai tu stolto rifiuto? - Disse al Cane fedele il lardo astuto. Perché mentre t' appresti a questa soglia/ col favore dell' ombre, latrar posso a mia voglia/ quando le fauci ingombre. Non sento dal tuo pane; / rispose al lardo astuto il fido Cane. Giovanni Gherardo De Rossi( Romano ) - da " Poesie" - Nuova Tipografica - Pisa, 1798  

📕 Autori: "È scesa la notte...." di Vito Coviello

Deè scesa la notte piu scura sull'umanità tutta.  Non più in cielo bianca  Proserpina, ma algido  Cocito a trattenere l'umanità  dolente nel suo freddo abbraccio.  Silente è scesa la nera notte,  nera come la falciata  Nemesi, che ronda strade deserte a trapassar,  dei propri figli i tracotanti traditori. é scesa la notte sugli stolti ballerini  della sommersa nave,  ma lí al fondo la stretta porta  ad uscire da questo infernale incubo,  a rivedere la luce del sole,  a vedere la luce di nostro Signore.....    Vito Coviello.