Chi conosce il mondo dello sport sa che il doping non fa il vincitore. Seppur dopati, il gregario rimarrà sempre il gregario e il campione rimarrà comunque il campione. Le differenze non sono intaccate. Ci si dopa per consentire all’asticella delle prestazioni di continuare a salire e affinché ciò accada tutti, bravi e meno bravi, devono sopportare ritmi e pressioni estreme, allenamenti senza soste con carichi di lavoro sempre più intensi.